guariscimi o mio signor - figli del divino amore
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GESU' TI BENEDICE

il vangelo e lettura di oggi 12 ottobre

I detti dei padri del deserto

 

 

Gli anziani dicevano: «La preghiera è lo specchio del monaco ».

 

Un fratello andò a visitare uno dei padri della laura di Suca sopra Gerico e gli disse: « Allora, Abba, come stai? ». L'anziano rispose: « Male». Il fratello disse: « Perché, Abba? ». L'anziano rispose: « Perché sono trent'anni che mi tengo ritto davanti a Dio durante la mia preghiera, e ora maledico me stesso dicendo a Dio: «Non aver pietà di tutti quelli che commettono iniquità», e « Maledetti quelli che si allontanano dai tuoi comandamenti». E io che sono un bugiardo dico ogni giorno a Dio: « Danna tutti quelli che mentono". E io che ho del rancore contro mio fratello, dico a Dio: "Perdonami come anche noi perdoniamo». Ed io che metto ogni mia preoccupazione nel mangiare, dico: "Ho dimenticato di mangiare il mio pane». E dormendo sino al mattino, vado salmodiando: "Nel mezzo della notte mi sono svegliato per confessarti ». Non possiedo assolutamente alcuna compunzione e dico: "Ho penato nel mio pianto e le lacrime hanno preso il posto del pane giorno e notte». E mentre ho nel cuore pensieri perversi, dico a Dio: « La meditazione del mio cuore è davanti a te sempre». Ed io che non digiuno assolutamente, dico: "I miei ginocchi si sono indeboliti causa il digiuno". E pieno d'orgoglio e di godimento della carne mi rendo ridicolo salmodiando: "Guarda la mia umiltà e la mia pena e rimettimi tutti i miei peccati». E io che non sono ancora pronto dico: "Il mio cuore è pronto, o Dio». E, in una parola, tutto il mio Uffizio e la mia preghiera tornano a me in rimprovero e in vergogna ». Il fratello disse all'anziano: «Penso, Abba, che Davide disse tutto ciò per se stesso ». Allora l'anziano disse piangendo: « Che dici, fratello? Di certo, se noi non osserviamo ciò che salmodiamo di fronte a Dio, andiamo in perdizione ».

PROSSIMI RITIRI

25-26-27-28 aprile  Nevegal, Belluno  
RITIRO DIVINA VOLONTA' 
Terzo incontro
 
ALBERGO NEVEGAL 
Località Nevegal - Belluno -
PRENOTAZIONI AL 377 49 333 49  
Prossimo ritiro a settembre e dicembre in date da definire 
S. Annibale Maria Di Francia

S. Annibale Maria Di Francia              

Casa per ferie e ritiri spirituali "Albergo Nevegal"

Offerta per gruppi parrocchiali di giovani  e famiglie, 

movimenti e gruppi Cattolici,  Chiama il 377 4933349 per informazioni.

ESTATE 2019 ANCORA ALCUNE SETTIMANE DISPONIBILI

L'Associazione Ruah Fuoco D'Amore e' un'associazione di Famiglie Laiche consacrate che operano in comunione con la Santa Chiesa Cattolica per far conoscere a tutti Gesu' Vivo, che tutt'oggi opera, guarisce e riempie i cuori di Amore. Offre aiuto e supporto spirituale nel cammino di conversione e guarigione interiore, corsi, catechesi ed esercizi spirituali, periodi di vacanza nella ricerca di Dio. Pellegrinaggi in luoghi di culto. Giornate di condivisione e testimonianza. Adorazioni eucaristiche di riparazione.

Santuario Maria Immacolata "Nostra Signora di Lourdes" in Nevegàl (Belluno)

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I DETTI DEI PADRI DEL DESERTO

 

Gli anziani dicevano: «La preghiera è lo specchio del monaco ».

 

Un fratello andò a visitare uno dei padri della laura di Suca sopra Gerico e gli disse: « Allora, Abba, come stai? ». L'anziano rispose: « Male». Il fratello disse: « Perché, Abba? ». L'anziano rispose: « Perché sono trent'anni che mi tengo ritto davanti a Dio durante la mia preghiera, e ora maledico me stesso dicendo a Dio: «Non aver pietà di tutti quelli che commettono iniquità», e « Maledetti quelli che si allontanano dai tuoi comandamenti». E io che sono un bugiardo dico ogni giorno a Dio: « Danna tutti quelli che mentono". E io che ho del rancore contro mio fratello, dico a Dio: "Perdonami come anche noi perdoniamo». Ed io che metto ogni mia preoccupazione nel mangiare, dico: "Ho dimenticato di mangiare il mio pane». E dormendo sino al mattino, vado salmodiando: "Nel mezzo della notte mi sono svegliato per confessarti ». Non possiedo assolutamente alcuna compunzione e dico: "Ho penato nel mio pianto e le lacrime hanno preso il posto del pane giorno e notte». E mentre ho nel cuore pensieri perversi, dico a Dio: « La meditazione del mio cuore è davanti a te sempre». Ed io che non digiuno assolutamente, dico: "I miei ginocchi si sono indeboliti causa il digiuno". E pieno d'orgoglio e di godimento della carne mi rendo ridicolo salmodiando: "Guarda la mia umiltà e la mia pena e rimettimi tutti i miei peccati». E io che non sono ancora pronto dico: "Il mio cuore è pronto, o Dio». E, in una parola, tutto il mio Uffizio e la mia preghiera tornano a me in rimprovero e in vergogna ». Il fratello disse all'anziano: «Penso, Abba, che Davide disse tutto ciò per se stesso ». Allora l'anziano disse piangendo: « Che dici, fratello? Di certo, se noi non osserviamo ciò che salmodiamo di fronte a Dio, andiamo in perdizione ».

 

Miracolo Eucaristico di Cascia

A Cascia, nella Basilica dedicata a Santa Rita, si conserva ancora la Reliquia del celebre Miracolo Eucaristico, avvenuto a Siena nel 1330. A un Sacerdote fu chiesto di portare la Comunione a un contadino infermo. Il prete, prese una Particola consacrata e la pose irriverentemente tra le pagine del suo breviario e si avviò dal contadino. Arrivato a casa del malato, dopo averlo confessato, aprì il libro per prendere l’Ostia che vi aveva riposto, ma con sua grande sorpresa osservò che la Particola si era tinta di sangue vivo tanto da impregnare ambedue le pagine tra le quali era Stata posta. Il Sacerdote, confuso e pentito, si recò immediatamente a Siena presso il Convento agostiniano per chiedere consiglio al Padre Simone Fidati da Cascia, conosciuto da tutti per essere un sant’uomo. Questi, udito il racconto concesse il perdono al Sacerdote e chiese di tenere con sé quelle due pagine macchiate di sangue.
Numerosi sono stati i Sommi Pontefici che ne hanno promosso il culto concedendo indulgenze. In un testo antichissimo del convento di Sant’Agostino sono descritte numerose notizie riguardanti il Prodigio. Oltre a questo testo, l’episodio viene anche citato negli Statuti Comunali di Cascia del 1387.
Nel 1930, in occasione del sesto centenario dell’evento, fu celebrato a Cascia un Congresso Eucaristico per l’intera diocesi di Norcia, fu allora inaugurato un prezioso ed artistico Ostensorio e venne pubblicata tutta la documentazione storica reperibile al riguardo.

Miracolo Eucaristico di Lanciano

   MIRACOLO EUCARISTICO DI BOLSENA               clicca sull'immagine per vedere la storia in PDF

1917 - 2017

Alcuni esempi di percorsi e catechesi: Castità Prematrimoniale e Castità coniugale, Consacrazione a Gesù per mezzo di Maria (secondo il Montfort), Cammino di Fede per Coppie e Famiglie, Cammino di Crescita Spirituale, Esperienze di Silenzio, Catechesi e esperienze con Gesu' per i nostri figli, Cammino di Guarigione interiore e Liberazione, ecc.

associazione ruah fuoco d'amore

c.f: 95020420220

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